
“La rassegnazione è la virtù assai naturale alle donne : sia dolcezza, sia leggerezza di carattere, fatto sta ch’elleno posseggono e ispirano facilmente questa preziosissima disposizione. Non assumendo di contrastare al destino e raddrizzar la sorte di quelli a cui vogliono bene, esse con ogni loro studio s’ingegnano di alleviarne le pene e di blandirne i dolori : poco curanti degli effetti lontani delle nostre azioni, esse procurano di abbellire il momento presente, l’ora che fugge. Senza dubbio, si potrebbe far loro il rimprovero di esser troppo arrendevoli co’ figli, di fomentare i difetti degli uomini troppo andando à lor versi; ma a gran torto si oserebbe dar loro la colpa di non aver cura dell’altrui felicità, per quando si estende la loro veduta spesso inesperta o poco perspicace.” Madame Necker de Saussure, Studio della vita delle donne, 1851.
(Veuillez m’excuser si je laisse ce texte sur les femmes dans ma langue maternelle)
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